Agosto
CAMILLERI
Ambasciatore di Sicilia
Il Luogo
Puntasecca (Ragusa)
"Punta Secca" (o "'A Sicca" in dialetto) si riferisce alle formazioni rocciose che emergono dal mare, intervallando la sabbia fine.
Punta Secca, non è solo una borgata turistica, ormai celebre il tutto il mondo, ma ha una sua storia quasi millenaria e vanta anche di monumenti di un certo rilievo. Per la sua posizione strategica, che si affaccia nel mar Mediterraneo, all’estremo sud della Sicilia, è stata sempre abitata fin dai tempi remoti da nuclei di persone che avevano necessità di controllare il territorio.
Il nome di Punta Secca deriva probabilmente da un affioramento di scogli innanzi alla spiaggia di levante, creando appunto quella che è nota alle genti del posto come una “secca”. Punta Secca nell’antichità faceva parte di un vasto territorio denominato “Le Kaucanae”, vicinissimo all’ancoraggio bizantino di Kaukana, importante approdo per diversi secoli.
Punta Secca in Arabo era denominato, tra altri nomi, Ra’s Karama, da cui deriva l’odierno Capo Scaramia o Scalambri, come viene nominato in alcune carte nautiche. Fu chiamata anche “Ain Keseb”.
Andrea Camilleri
Teatrale, colto, ironico, Andrea Camilleri ci ha regalato un preziosissimo bagaglio di racconti dallo stile inimitabile, di stralci in dialetto siciliano e un osservatorio narrativo unico sulla sicilianità, indugiando sulla sua babele linguistica e storica, elevando la popolare caratterizzazione dei personaggi, esaustiva espressione della mentalità isolana, fino alla celebrazione del gusto e dei piatti siciliani assurti a simbolo interpretativo.
Camilleri ha ridato dignità nei suoi libri alla Sicilia terra dei cunti, promuovendo attraverso i suoi libri, un nuovo modo di visitare e raccontare la Sicilia che si nutre di sguardi, non detto e simboli.
Citazione:
"Io la mia Sicilia me la porto in tasca, o se preferisce nel mio cuore.
Ho molto da rimproverare alla mia terra, ma ci sono nato, l'ho amata e mi ha amato e quindi non ne posso fare a meno.
In tutti i miei romanzi il piano dell’indagine coincide con il piano della ricerca della verità, sociale, filosofica, o direi più semplicemente ‘umana’.
Vi è l’uomo che si confronta con se stesso, o cerca se stesso."