Ottobre
Il Castello di
Caccamo
Caccamo
Il Luogo
Caccamo
Caccamo è una suggestiva cittadina medievale della Sicilia, situata nella provincia di Palermo. Dominata da un imponente castello normanno, uno dei meglio conservati d'Italia, offre viste panoramiche mozzafiato sul territorio circostante. Il borgo è famoso per le sue stradine caratteristiche, le tradizioni artigianali e la ricca gastronomia, che include piatti tipici come la salsiccia e dolci tradizionali.
La Leggenda
Il fantasma del Castello
Una lunga storia è legata al Castello di Caccamo. Si pensa che risalga nel periodo dei Sicani. Un famoso storico Agostino Ingeves, detto Lo storico di Palermo, aveva affermato che il castello era opera di un gruppo di Cartaginesi rifuggiatisi nel monte S. Calogero dopo la sconfitta di Imera.
Il fantasma del Castello di Caccamo
Le antiche vicende legate a questa fortezza sono ormai ben note. A seguito della rivolta del 1160, quando un gruppo di baroni siciliani, capitanati da Matteo Bonello, tesero un agguato mortale a Maione da Bari, famigerato primo ministro del re Guglielmo I (passato alla storia come Guglielmo il Malo). Dopo aver compiuto l’assassinio a Palermo, nella via che adesso porta il suo nome, Bonello e i suoi compagni si rifugiarono a Caccamo, nel castello che lo stesso barone aveva negli anni fortificato fino a renderlo inespugnabile.
Inutili furono i tentativi di assalto dell’esercito di Guglielmo che durante i moti fu temporaneamente arrestato e spodestato.
Al termine della sanguinosa rivolta, in cui morirono centinaia di persone, tra cui il figlio primogenito di re Guglielmo, l’esercito reale riprese il controllo della situazione grazie alla volubilità del popolo e il re invitò Matteo Bonello a corte con la falsa promessa di un totale perdono delle sue colpe.
Ovviamente il perdono non arrivò e Bonello fu imprigionato e mutilato con l’accecamento e il taglio dei tendini d’Achille. A seguito di queste torture Bonello morì nella sua cella.
Da allora si dice che nelle notti più oscure, un fantasma si aggiri sinistramente nel castello di Caccamo. Sarebbe proprio Matteo Bonello, che trascinandosi cieco e zoppo, tra mille tormenti, passi la sua vita ultraterrena lanciando maledizioni secolari a chi si macchiò di tradimento condannandolo ad una morte orribile.
Si dice che lo spirito, dall’aspetto orribile e vestito con cenci di cuoio, borbotti carico d’odio una lista di nomi incomprensibili.
Citazione:
Incisione nel Castello
“Nel tempo fortunato tutti godevano dell’amicizia.
Quando la fornitura finisce non si troverà più nessuno amico”
Impianti nei Luoghi del Mito
CARONIA
Tipo di impianto:
Distribuzione carburanti per autotrazione
Indirizzo: S.S. 113 Km. 138
Telefono: 0921 335365