Giugno
U Liotru
Catania
Il Luogo
Catania
Il liotru è un simbolo che ritroviamo spesso a Catania, dalle decorazioni del palazzo municipale, chiamato “palazzo degli elefanti”, allo stemma del Comune recante un piccolo elefantino rosso. Siamo ormai affezionati al nostro pachiderma tanto che i catanesi più anziani si definiscono “marchio elefante” (o più comunemente marca liotru), proprio per indicare che sono autentici catanesi e non della provincia. Considerato Talismano in età bizantina contro le difese del vulcano, simbolo della città, Plinio definiva l’elefante “quello che più si avvicina all’uomo tra gli animali”. Il monumento dell'elefante posto al centro della città, sistemato e completato da Vaccarini, nel 1731, racchiude in sé tre civiltà: sicula per l’elefante, egizia per l’obelisco, cristiana per la croce e il richiamo a sant’Agata.
La Storia
Liotru
L'elefante di Catania è il simbolo della città dal 1239 e la sua origine è legata ad un'antica leggenda.
La tradizione racconta, infatti, che quando Catania iniziò ad essere abitata, tutti gli animali feroci e pericolosi furono messi in fuga da un elefante.
I catanesi per rendergli tutti gli onori eressero una statua che lo rappresentava chiamata “Liotru”, nome popolare di Elidoro.
Elidoro, un erudito del VIII secolo, fu fatto bruciare vivo nel 778 dal vescovo di Catania poiché, non essendo riuscito a diventare vescovo della città, disturbava le funzioni sacre con varie magie e tra queste proprio quella di far camminare l’elefante di pietra.
Diverse ipotesi sono state fatte per rintracciare l’origine e il significato della statua di pietra che domina su Piazza Duomo dal 1736, tra queste due meritano un cenno: la prima è quella sostenuta dello storico Pietro Carrera da Militello (1571-1647) che, nel suo libro Memorie Historiche della città di Catania, definisce la statua il simbolo di una vittoria militare riportata dai catanesi sui libici. Ipotesi sulla quale si basa lo stesso telone del teatro Bellini di Catania dove il pittore Sciuti nel 1890, in occasione dell’inaugurazione del teatro, vi raffigurò proprio questa immaginaria vittoria dei catanesi sui libici.
Ma l’ipotesi più attendibile è però quella espressa dal geografo arabo Idrisi nel XII secolo: secondo Idrisi l’elefante di Catania è una statua magica, costruita in epoca bizantina proprio per tenere lontano da Catania gli attacchi dell’Etna. Questa sembra la spiegazione più attendibile o comunque quella accolta dagli stessi Catanesi, devoti e legati al loro Liotro tanto da minacciare una sommossa popolare quando, nel 1862, si paventò la proposta di trasferire u Liotru da Piazza Duomo alla periferica piazza Palestro.
A prescindere dalle leggende, l’elefante che domina Piazza Duomo è uno spettacolo al quale non si può rinunciare quando si arriva a Catania.
Citazione:
Mare Blu siamo a Catania
Ora u Liotru guarda con affetto
la Cattedrale che gli sta di fronte
L’elefante idolo pagano
sembra quasi voglia percepire
sacro sentore delle vie del cielo
e mostra drappi incisi
di Agata patrona di Catania,
sulle sue spalle tiene l’obelisco
che sostiene
la Terra come un globo,
una foglia di palma raffigura
desolante martirio della Santa
ed un ramo di giglio la purezza.
Impianti nei Luoghi del Mito
S. AGATA LI BATTIATI
Tipo di impianto:
Distribuzione carburanti per autotrazione
Indirizzo: via F. Locajono, 77 (Ct)
Telefono: 095 2246474